top of page
Pink Sugar

Thailandia GP 2025

  • Immagine del redattore: motard Kmania
    motard Kmania
  • 2 mar
  • Tempo di lettura: 6 min


Il weekend tanto atteso, il primo dell'anno è giunto al termine con piloti che hanno brillato come stelle!

Il Buriram Circuit è stato aperto alla MotoGP nel 2018, ideato dall'architetto tedesco Hermann Tilke. Buriram significa letteralmente "terra della felicità". Ora, è un tracciato che a me personalmente non fa impazzire ma la stessa cosa non possono dire le Ducati!

Jorge Martin si è nuovamente infortunato anche alla mano in allenamento con una supermotard per cui è stato operato a Barcellona e Massimo Rivola è stato chiaro: salterà Thailandia e già si sapeva, più l'Argentina. E' stato sostituito da Lorenzo Savadori.

Jorge:<<I colpi specialmente se di seguito sono sempre duri, anche mentalmente. L'anno non inizia come vorrei, perdendo le prime gare. Però so che supererò questi colpi, che mi renderanno più forte e mi rialzerò come ho sempre fatto. Grazie ad Aprilia per supportarmi>>. Ebbene ahimè, non accadeva da quarantasei anni che un Mondiale iniziasse senza il campione in carica: era il 1979 e il campione era Kenny Roberts. Invece Fabio Digiannantonio ha recuperato bene dall'operazione alla spalla sinistra e ha corso non essendo ancora al 100%. La KTM Tech 3 ha fatto un cambio nel "muso" della moto per differenziarsi da KTM Factory. Marc e Pecco hanno stilato i loro pronostici dei futuri campioni che vedremo a fine anno nella consueta intervista di giovedì. Marc pensa di potere vincere, in Moto2 ha indicato Canet e in Moto3 Piqueras; Pecco crede di potere vincerlo lui il mondiale, Vietti in Moto2 e Lunetta in Moto3. Marc si è dimostrato veloce fin dal venerdì e non l'avrei pensato, lo avrei creduto più in difficoltà di Pecco. Alle spalle ci sono stati Morbidelli e Quartararo. Poi però Franco Morbidelli è stato penalizzato con tre posizioni di penalità da scontare per avere ostacolato Pecco nelle libere. Penalità che ha accettato, comprendendo la pericolosità del suo gesto. Ovviamente non è stata cosa voluta e c'è stato un errore con i pannelli luminosi di bandiera gialla e il che però non ha giovato a Pecco che ingiustamente si è visto in Q1 sabato. i fratelli Marquez sono coloro che si sono visti dominare insomma anche nelle FP2. Il crono di Alex è stato spaventoso! 1:29.020. Alex ha ammesso di trovare molto migliorata per lui questa Ducati in percorrenza, più adatta al suo stile di guida. Miller era caduto in pre-qualifica e dopo di che il Team Pramac ha postato su Instagram un video ironico in cui Jack collaborava a raccogliere i sassi provenienti dalla pista, rimasti nella moto...

Anche il rookie Somkiat Chantra ha subito tre posizioni di penalità per avere guidato lentamente e avere ostacolato Alex Marquez in pre-qualifiche. E infine le qualifiche sabato che sono state pazzesche con la pole afferrata e tanto agognata di Marc Marquez. Secondo il fratello Alex e subito dietro Pecco. Non c'è storia con queste Ducati. Due fratelli primo e secondo in qualifica non era mai successo in MotoGP (da quando sono disponibili i dati sulle qualifiche ,1977). Tra la sua prima e ultima pole sono passati ben 11 anni, 10 mesi e 9 giorni; un lungo intervallo secondo solo a quello di Rossi.

Due cadute sfortunate in Q2 sono state quelle di Mir e Bezzecchi.

Il poleman di Moto3 è stato invece Matteo Bertelle, seguito da Nepa e Rueda. Guido Pini a causa di un incidente all'ultimo giro è stato costretto a partire dalla 24esima posizione, dal fondo e domenica non è riuscito a concludere la gara.

In Moto2 Manu Gonzales è stato indomabile, imprendibile con la sua marcia "me ne vado" e ha conquistato la pole senza troppe difficoltà. Celestino Vietti è stato la vera rivelazione con la sua Boscoscuro, moto che ha faticato parecchio con tutti i suoi piloti specialmente nel settore tre, segno che ci hanno lavorato bene per lui perchè ha fatto il secondo tempo conquistando la seconda casella di partenza e terzo Aron Canet.

Marco Bezzecchi ha avuto un problema alla partenza della Sprint Race e gli è toccata la rimonta dalla dodicesima posizione. Colpa della casella sporca a detta sua. Fabio Diggia si è dovuto ritirare dopo 11 giri causa problema tecnico. La vera rivelazione come Rookie è stato Ai Ogura, un debutto fuori dal comune. Ha guidato in modo pulito la sua Aprilia Trackhouse concludendo con un quarto posto in Sprint Race che gli è valsa l'ammirazione generale. Ai:<<Sia io che il team siamo felici per la giornata, è stato bello guidare dietro Pecco perchè ho potuto apprezzare la sua qualità. Non so come spiegarlo, ho cercato solo di migliorare in ogni sessione. Il risultato è stato inaspettato, ho cercato di guidare pulito e imitare i grandi piloti>>.

Relativamente in comparazione Ai Ogura quest'anno, come Rookie, è andato meglio qui che Pedro Acosta l'anno scorso in Qtar; al suo debutto infatti Pedro chiuse ottavo. Ciò non significa nulla, non vuole dire che uno sia più o meno talentuoso dell'altro, riporto solo questo dato di Sky che magari può essere interessante per alcuni di voi.

Si è detto molto soddisfatto Gigi Dall'Igna per la vittoria di Marc, seguito da Alex e Pecco in gara corta. Nemmeno noi ci aspettavamo nulla di meno. I numeri contano...Marc è in testa al mondiale 93 weekend dopo l'ultima volta.

La Moto3 di domenica è stata molto discussa su David Munoz. Il pilota classe 2006 di Brenes, in Spagna, ha toccato Luca Lunetta mandandolo largo. In più Luca stava lottando per le prime posizioni se non il podio. Non è stato il primo atto erroneo di David, pertanto la Direzione Gara ha provveduto con un long-lap. Ma essendo recidivo hanno aumentato la pena: partirà dalla pit-lane in Argentina e avrà anche da pagare pare una multa un pò salata. Quindi la gara è stata vinta da José Rueda, seguito da Carpe e Adrian Fernandez. Gli italiani Nepa, Bertelle e Foggia non sono stati così distanti. E' stato David Almansa il miglior Rookie nella prima gara che ha concluso settimo. Dani Holgado invece è stato il best Rookie in Moto2 con Aspar. Manu Gonzales ha dimostrato il suo valore, di avere il controllo della pista, della moto e della velocità stessa vincendo la corsa! Dietro di lui Canet e Agius, che a quanto pare la sua unica penalità è stato un long-lap per avere fatto cadere Celestino Vietti che era secondo e stava puntando al podio. Cosa che secca un pò, devo ammetterlo. Celestino ha già capito però la sua Boscoscuro, così potrà fare bene in Argentina. Lopez ha chiuso decimo invece, potrà sicuramente fare meglio più avanti. Non era presente Sergio Garcia che si sta riprendendo dopo la sua frattura al quarto metacarpo della mano derecha.

Le temperature erano molto elevate, quasi 30 gradi, la MotoGP è stata la più tosta e combattuta. Dopo pochi giri Marc ha avuto la necessità di mettersi dietro suo fratello Alex per far "assorbire" alla sua ruota davanti il calore. A causa appunto delle alte temperature in box non gli hanno gonfiato a dismisura lo pneumatico, così da poterlo sfruttare al meglio però questa cosa non gli è costata. Ha atteso il momento per passare Alex, ce l'ha fatta e ha vinto anche la gara lunga! Alex si è accontentato del secondo posto e Pecco del terzo, consapevole di non potere averne di più. Anche qui Ai Ogura ha stupito tutti chiudendo quarto. E Marc con questo record ha raggiunto Pedrosa, 112 podi in top class.

E' stato un weekend magico dall'inizio alla fine.

Lo aveva detto Alvaro Bautista che:<<Marc è Marc e nel corso dell'inverno è stato molto forte. Arriverà come pilota più preparato e a parer mio ha più probabilità di vincere il titolo. Pecco sarà l'unico che lo può contrastare>>.

Dal 2027 Pirelli sarà in MotoGP: scelta dettata da prestazioni, costi e risorse. La MotoGP sarà 850cc invece che 1000 in quell'anno. Pirelli è già presente in Moto2, Moto3 e Superbike, piano piano ha preso il posto di Michelin. In questo modo il paddock potrebbe attirare nuovi sponsor e investitori, avvicinando questo sport alla Formula uno...cosa che vorrebbe raggiungere Liberty Media.

Chiudo con un fatto divertente, poi ci vediamo in Argentina! (Magari andarci davvero, lloro).

La pagina Instagram Brake.gp ha pubblicato i cinque piloti più bassi di MotoGP, dal più basso...Dani Pedrosa, Andrea Dovizioso, Jorge Martin, Marc Marquez e Jorge Lorenzo.











 
 
 

Comentarios


Lato DX.PNG

Pensieri ed idee di una ragazza sulla Moto GP

Il mio nome è Ilaria, e la Moto GP è la mia passione più vera, grande e sincera. Spero che la mia passione per la scrittura possa portarvi qualcosa di bello su questo blog 

For all news 

Thanks for submitting!

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Pinterest

Potete scrivermi, diffondiamo una passione!

Thanks for submitting!

© 2035 by Turning Heads. Powered and secured by Wix

bottom of page