top of page
Pink Sugar

Motegi 2024

  • Immagine del redattore: motard Kmania
    motard Kmania
  • 6 ott 2024
  • Tempo di lettura: 5 min

Il Twing Ring Motegi situato in Giappone fu costruito nel '97. Era chiamato originariamente così perchè al suo interno ospita due tracciati differenti. Mobility Resort Motegi è il nome ufficiale ed è di proprietà della Honda. 68.156 la sua capienza di persone. I fans giapponesi sono calorosi, ordinati e cordiali; menti di tante gag divertenti e cartelloni colorati.

Il pilota portoghese Miguel Oliveira è stato operato al polso destro a seguito della frattura subita in Indonesia, quindi è out e dopo oltre 14 anni torna Savadori al suo posto a Motegi come sostituto. Vi sblocco un ricordo: qui nel 2018 Marco Bezzecchi si proclamò vincitore della gara di Moto3. L'albo d'oro è composto da campioni come Rossi, Capirossi, Lorenzo, Pedrosa e Marquez. Onestamente il mio pensiero è che ormai la lotta mondiale sia a due ovvero tra Bagnaia e Martin. Sono i più costanti e quelli con più punti. In Indonesia Marquez ha perso molti punti a causa del motore rotto e Enea per la caduta. Romano Albesiano l'anno prossimo si sposterà in HRC come direttore tecnico da Aprilia. Invece Fabiano Sterlacchini andrà in Aprilia al suo posto. Aki Ajo invece confermato come Team Manager KTM al posto di Guidotti.

Vediamo le parole in conferenza a Motegi dei piloti.

Jorge Martin: <<Penso di essere un pilota diverso dalla stagione scorsa, ora mi sento più completo. E' un piacere ritrovarmi qui insieme a Pecco. Mi ricordo bene l'ultima parte della scorsa stagione, è bello ritrovarsi qui un anno dopo. Ancora una volta ci stiamo dimostrando i migliori>>.

Pecco: <<E' bello anche per me essere di nuovo in battaglia con Jorge, con cui c'è stato sempre un rispetto reciproco. Sarebbe bello avere una battaglia in pista prima della fine. Stagione difficile ,lui è stato più costante. Dobbiamo ancora fare un piccolissimo passo avanti a livello prestazionale>>.

Pedro Acosta: <<Sono contento dell'arrivo di Aki, mi ha aiutato tanto in passato, potrà aiutarci. Ha un carattere speciale>>.

Enea: <<Mi sento più fuori che dentro alla lotta per il titolo, però fino a quando sarà matematicamente consentito lotterò. Il mio approccio è sempre uguale, dare il massimo>>.

Più razionale invece Marc: <<La fine del mondiale è a due. Io e Bastianini eravamo vicini ma per continuare a essere dei pretendenti non si potevano commettere errori>>.

Fabio Quartararo: <<Abbiamo un telaio nuovo, il quarto differente nelle ultime cinque gare, è una gran cosa alla quale non eravamo abituati in passato>>.

Il venerdì di tempi è trascorso con clima incerto. Sabato in Moto3 si è preso Ortolà la Pole Position e in Moto2 Jake Dixon, che ha rischiato con la pioggia. Con la Pole Position in MotoGP Pedro Acosta si è guadagnato la nomina di Rookie Of The Year a 20 anni, 4 mesi e 10 giorni; solo Marquez e Quartararo hanno fatto di meglio. Marquez che stava lottando per la pole ne è uscito rabbioso e in direzione gara. Finendo sul verde ma non accorgendosene ha detto addio a un buon tempo. Non era d'accordo sul fatto che non gli è stato segnalato subito ma dopo. Ovviamente comprendiamo il disappunto del pilota: queste retrocessioni vanno comunicate subito. Purtroppo nella Sprint Race Pedro Acosta è caduto, una scivolata che però lo ha fatto mettere in discussione con se stesso. Nuovamente, ovviamente, catarticamente, il podio della Sprint Race è stato dominato dalle tre Ducati di Pecco e Bastianini e da quella non ufficiale di Marquez. Una gara corta in cui Martin ha preferito non rischiare. La domenica è partita con una stratosferica Moto3 in cui non si sapeva se David Alonso ,non in testa, potesse vincere il mondiale. A battagliarsi nomi come Holgado, Veijer, Piqueras, Yamakana, Ortolà e Fernandez. Angel Piqueras e Ivan Ortola sono caduti. Ma ci ha creduto David Alonso, ha rimontato velocemente facendo restare tutti con il fiato sospeso. DAVID ALONSO SI E' PROCLAMATO CAMPIONE DEL MONDO DI MOTO3!!! Le sue postume parole.

David: <<Ieri, prima di andare a letto mi sono guardato allo specchio e ho detto "Domani sarai campione del mondo". E ho iniziato a piangere. Non ero sicuro di farcela, sapevo solo che avrei dato il massimo. E' stata una gara difficile. A un certo punto ho pensato di rimandare all'Australia ma poi ho dato tutto per il mio Team, la mia famiglia, i miei amici a casa, la mia scuola di motociclismo...non so come ringraziare tutti, è stato incredibile. E' il sogno di tutta la mia vita, non so cos'altro dire. Sono campione del mondo>>.

Parla anche Marc Marquez sulla vittoria del suo pupillo: <<Mi è piaciuto e mi sono emozionato quando ha vinto, lui non piangeva e la lacrima è caduta a me. Ora lasciatelo stare, che se lo goda senza più pressioni, l'anno prossimo sarà il suo apprendistato in Moto2. Apprende velocemente, ha tutto il carisma per fare bene, ha buona istruzione e qualcosa di speciale in lui>>.

Un talento giovane ma curato negli anni e non nato oggi il suo. Nella sua storia c'è l'85GP vinto nel 2018, l'ETC nel 2020, la Rookies Cup nel 2021 e ora Moto3.

Più complicata invece è stata la gara di Moto2. Lopez partì molto bene, da ottavo a primo, ma dopo neanche un giro ha iniziato a piovere forte, condizione che ha costretto tutti a ritirarsi ai box per il cambio gomme. Le Moto2 non possiedono moto di cambio come la GP, quindi servono una manciata di minuti per passare dalle slik alle rain. Il problema è che ha smesso subito e la pista era bagnata solo in alcuni punti. Che fare? Metà ha messo le rain e l'altra metà sono rimasti con le slik, rischiando ma facendo faville alla fine. Il rischio che ha portato al successo e alla sua prima vittoria Manuel Gonzales con Gresini e Ogura solo dietro di lui e primo nel mondiale. Le scelte di gomme a volte fanno tanto come in questo caso. Le Boscoscuro sono retrocesse parecchio a causa delle rain, così come Canet. Intuizione e fortuna si sono incrociate o sfortuna, per chi aveva le gomme da pioggia in questo caso.

Complicata anch'essa la MotoGP. Alex Marquez è stato penalizzato con un Long Lap da scontare a Phillip Island per avere fatto cadere Joan Mir e avere coinvolto altri. Ciò che è corretto lo è, in direzione gara lo sanno bene. Acosta non è riuscito a tenersi nemmeno la gara lunga, è scivolato di nuovo. In testa alla corsa c'era Pecco, seguito così da Martin e Marquez. Bastianini ha lottato per quel terzo posto ma alla fine l'ha spuntata il catalano. Quindi la parola di questo fine settimana è stata rischio e attualmente i punti dei favoriti sono questi:

-J. Martin 392 pt.

-Pecco B. 382 pt.

-Enea Bastianini 313 pt.

-Marc Marquez 311 pt.


Ora abbiamo una settimana di pausa dagli orari assurdi prima di rigettarci nella mischia in Australia!







 
 
 

Comments


Lato DX.PNG

Pensieri ed idee di una ragazza sulla Moto GP

Il mio nome è Ilaria, e la Moto GP è la mia passione più vera, grande e sincera. Spero che la mia passione per la scrittura possa portarvi qualcosa di bello su questo blog 

For all news 

Thanks for submitting!

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Pinterest

Potete scrivermi, diffondiamo una passione!

Thanks for submitting!

© 2035 by Turning Heads. Powered and secured by Wix

bottom of page