Mandalika 2024
- motard Kmania
- 29 set 2024
- Tempo di lettura: 4 min

Il Pertamina Mandalika International Circuit in Indonesia è la prima delle tappe asiatiche che ci ha costretti a svegliarci di buon'ora dal venerdì per goderci Free Practice, qualifiche e gare. Situato nello stretto di Kuta, sotto Lombok Centrale ha 17 curve, è lungo circa come Misano e là è considerato uno degli eventi più importanti il Motomondiale. Un posto certo culturalmente diverso dal nostro ma bellissimo in maniera differente: vediamo bambini che nudi giocano per strada con canne dell'acqua, spiagge e un mare paradisiaci. Spero di avere occasione in futuro nella mia vita di visitare questo luogo che mi affascina ed è tanto distante da noi anche come usanze e pietanze. Un luogo caldo che ha visto piloti immergersi in cassonetti pieni di ghiaccio per rinfrescarsi, letteralmente.
Dal venerdì Morbidelli ha manifestato un buon feeling con la sua moto. Enea ha finalmente dichiarato di essere un tutt'uno con la Ducati, peccato che passerà a KTM l'anno prossimo. E proprio lui ha frantumato il record di Marini facendo 1:29.630. Diggia ancora soffre per l'ex infortunio: Uccio Salucci ha affermato che faranno questa gara e la tappa nipponica prima di un check con i medici. O si opererà tentando di arrivare a Febbraio in buone condizioni per l'annata nuova oppure continuerà posticipando l'operazione. Un brutto highside ha sbalzato via Oliveira dalla sella. Si è fratturato il polso e non ha corso, idem salterà Motegi. Honda, visti gli scarsi risultati anche in Superbike e l'abbandono dello sponsor Repsol ha deciso pare di rinunciare ai servizi di Puig che lascerà Honda la prossima settimana. Marc ha fatto un salvataggio pazzesco nel suo stile venerdì che non lo ha reso contento ne a suo agio ammettendo di perdere molto nel secondo settore.
David Alonso inarrestabile: nonostante una caduta bruttissima venerdì che gli ha inflitto male alla spalla, domenica non partendo dalla pole si è preso la vittoria.
David: <<Oggi ho avuto questa caduta brutta che non mi aspettavo, la moto ha chiuso davanti e dietro. Molto male alla spalla nelle forti frenate e il fianco ma poco. Riscaldandomi però sono andato migliorando>>. Insomma, per fortuna sembra sempre ci sia una buona stella per David. La pole la prese Ortolà che però per colpa di un long lap in gara ha buttato via punti per il Mondiale in atto.
La Sprint Race ha visto scattare dalla prima fila Jorge Martin, Marco Bezzecchi e Pedro Acosta. Jorge ha commesso un errore che nemmeno lui ha compreso cadendo. Restando calmi così si sono presi la gara corta Pecco Bagnaia, Enea Bastianini e Marc Marquez la cui rimonta è stata perfetta dalla dodicesima posizione.
Domenica Aron Canet in Moto2 che si è dimostrato veloce dal venerdì di tempi ha staccato i suoi rivali anni luce vincendo la gara restando in testa dall'inizio alla fine. Ogura secondo mentre la lotta per il terzo posto è stata tra Lopez, Gonzales, Binder e Aldeguer. Tutti loro avevano le gomme un pò in sofferenza ma Alonso Lopez non ha mai mollato chiudendo le porte come ha potuto agli avversari terminando bene la sua corsa applicando come dice lui il metodo Ministerio De Defensa. Aldeguer poteva lottare per il podio ma facendo un errore che lo ha portato largo non ha potuto, costringendolo a una rimonta forsennata. Jake Dixon è caduto.
Più complessa la gara della MotoGP: sono rimasti solo in dodici alla fine tra i piloti caduti e quelli con problemi tecnici. Marc Marquez non lottava per il podio ma per i punti in Mondiale sì e alla sua moto ha preso fuoco il motore. Ciò ovviamente lo ha costretto al ritiro. La caduta di Bastianini ha stravolto il Mondiale: adesso lui e Marquez sono lontani, Pecco è molto vicino a Jorge. Jorge ha vinto, Pecco terzo e Acosta secondo. Pedro è stato sottoposto a un'indagine per pressione incongrua agli pneumatici che poteva costargli una retrocessione, tuttavia non è stato così. Incidente di gara da bandiera gialla all'inizio che ha coinvolto Alex Marquez, Luca Marini, Jack Miller e Aleix Espargaro.
Gresini Racing rinnova e cambia un suo pilota in Moto2! L'anno prossimo con il Team italiano di Fausto Gresini vedremo Darryn Binder (la novità) e Albert Arenas che rimane. Francesco Guidotti, Team Manager KTM si separa dalla casa austriaca a fine anno. Un addio tumultuoso ma preso bene dall'interessato. KTM ringrazia attivamente Francesco per le mille migliorie e idee brillanti portate negli ultimi anni, il punto adesso è andare verso una nuova idea di leadership. E ora ci aspetta di seguito Motegi, Giappone. Sono già pronta a ripuntare tutte le dovute sveglie, e voi?
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+Inserto Superbike+
Ad Aragon nello stesso weekend di fine Settembre Andrea Iannone ha dominato nella gara uno, duro come il muro di Aragon stesso che sfilava alle sue spalle. Un uomo fermato anni fa per un errore, un uomo smembrato dalle sue convinzioni ma quel sogno è sempre rimasto attivo in Andrea. Andrea che commosso ha pianto sul palco incredulo della sua vittoria tornata a lui dopo 2967 giorni; l'ultima fu in Austria 2016, the Maniac is back!
AI: <<Ho attraversato momenti davvero difficili ma alla fine il sogno ha sempre vissuto dentro di me>>.
Bulega è finto out per un problema tecnico, Toprak secondo. In gara due ha fatto molto bene Bautista con un ritmo impressionante e dietro di lui Toprak e Bulega.
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